Progetti di cooperazione nazionale
OLIVÆ
OLIVÆ
Olivicoltura Multifunzionale e Cooperazione per lo Sviluppo
OLIVÆ è un progetto di cooperazione interterritoriale sostenuto dall’Intervento SRG06 – LEADER, in continuità con il percorso avviato con OLIVICOLTURA2030 2.0 e OLIVICOLTURA2030.
Il progetto intende valorizzare l’olivicoltura come presidio agricolo, ambientale, paesaggistico e culturale dei territori rurali. In risposta alle criticità crescenti del comparto: fitopatie emergenti, cambiamenti climatici, scarsità idrica e difficoltà di mercato. OLIVÆ promuove reti collaborative, strumenti tecnici condivisi e nuove conoscenze per sostenere l’olivicoltura in chiave multifunzionale.
Nel territorio lariano, il GAL valli e parchi del LECCHESE sviluppa azioni dedicate alla valorizzazione degli antichi genotipi olivicoli locali, al monitoraggio climatico e fitosanitario, alla crescita delle competenze degli olivicoltori e alla diffusione dell’Agenda dell’Olivicoltore Lariano.
punti di osservazione
Garlate - Galbiate - Valmadrera - Oliveto Lario - Bellagio - Tremezzina - Perledo - Bellano - Musso - Domaso
31 luglio 2026
Fase fenologica: indurimento del nocciolo
Anche negli areali più tardivi siamo ormai ad indurimento del nocciolo, d’ora in avanti il problema della cimice è tendenzialmente superato.
Le temperature elevate di queste settimane e la mancanza continua di acqua stanno portando le piante verso uno stress idrico sempre più severo, specialmente sulle piante più cariche di olive.
Se da una parte l’oliva leggermente avvizzita è poco recettiva per la mosca, dall’altra il frutto non si ingrossa e i nuovi germogli non si allungano a sufficienza. È importante riuscire in questa fase a trovare un punto di equilibrio, portando la pianta ad avere solo un leggero stress idrico. Per farlo possiamo limitare il fabbisogno di acqua dell’albero tramite l’utilizzo di caolino o simili, oppure irrigare dove possibile.
Le ovideposizioni della mosca sono presenti, ma molto sporadiche. Si trovano soprattutto su olive da mensa e nelle zone più umide. Nonostante il caldo le punture si presentano fertili, con la presenza di uova o larve di prima età.
In molte zone si denota la presenza di margaronia, che diventa problematica sui giovani impianti. In questi casi è possibile trattare con bacillus thuringensis nelle prime ore della giornata, oppure durante la sera. La soluzione deve essere correttamente acidificata con acido citrico per aumentare l’effetto del microorganismo.
AZIONI LOCALI
Le attività si articolano in quattro aree di intervento:
Sperimentale
Perfezionamento di un campo collezione
In collaborazione con l’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche IBE-CNR, il GAL sviluppa un percorso di caratterizzazione degli antichi genotipi olivicoli lariani.
Le attività comprendono analisi genetiche, rilievi agronomici, caratterizzazione chimica e sensoriale degli oli monovarietali, propagazione dei genotipi selezionati e produzione di piante certificate.
Tecnologico
Monitoraggio e innovazione digitale
Il progetto introduce strumenti tecnologici per supportare una gestione più efficace degli oliveti, anche in relazione agli effetti del cambiamento climatico.
Sono previste 4 stazioni meteo con sensori e applicazioni gestionali e 4 trappole digitali con sistemi di riconoscimento, utili al monitoraggio agronomico e fitosanitario.
Studio di fattibilità
Definizione di un nuovo soggetto operativo
A fronte della crescente diffusione dell’olivicoltura nel territorio lariano, il GAL intende verificare le condizioni per l’attivazione di un nuovo servizio operativo a supporto degli olivicoltori.
Lo studio di fattibilità riguarda servizi quali interventi agronomici, potatura, trattamenti fitosanitari e supporto alla raccolta.
Crescita delle conoscenze
Attività di animazione, contaminazione e informazione
Il progetto prevede incontri tecnici in aula e in campo, attività divulgative rivolte al pubblico, materiali informativi sull’olio lariano e il potenziamento dell’Agenda dell’Olivicoltore Lariano, servizio informativo su WhatsApp dedicato all’areale lariano.
AZIONI COMUNI
Mappatura
analisi del contesto
Ricostruzione del quadro territoriale olivicolo nei territori della cooperazione attraverso la raccolta e l'analisi integrata di dati agro-ambientali, produttivi e sociali. L'obiettivo è supportare una lettura sistemica dei paesaggi olivetati e contribuire all'identificazione e valorizzazione dei servizi ecosistemici associati.
Monitoraggio
assistenza tecnica
Progettazione e implementazione di un sistema condiviso di monitoraggio e assistenza tecnica, finalizzato a supportare la gestione sostenibile dell'olivicoltura nei territori della cooperazione. Il sistema sarà progettato per raccogliere, elaborare e restituire dati utili alla gestione colturale attraverso strumenti digitali evoluti con il coinvolgimento attivo e diffuso degli olivicoltori.
Azioni integrate
per una rete di qualità
Costruire una rete di confronto tra territori olivicoli, tecnici, produttori e operatori locali, per condividere esperienze, buone pratiche e strumenti di lavoro.
Le attività comprendono visite studio, workshop tematici, tavoli di confronto e momenti tecnici dedicati alla qualità del prodotto, alla gestione degli oliveti e al rapporto tra olivicoltura, ambiente, turismo e paesaggio.
LA STORIA DEL PROGETTO
INIZIATIVE E AZIONI DI PROGETTO
LOCANDINE EVENTI E INIZIATIVE
Partner





