DATI E MAPPATURE
DATI E MAPPATURE
Dati interoperabili e mappature ad alta risoluzione
L’attività integra rilievi geomatici, dati LiDAR e strumenti GIS per costruire mappe e basi informative condivise sui boschi periurbani. I dati prodotti saranno organizzati secondo standard aperti, così da facilitarne l’utilizzo da parte di enti, tecnici e decisori.
Interoperabilità dei dati per facilitare lo scambio e la condivisione dei dati prodotti.
Sistema integrato di gestione dati che possa valorizzare le informazioni prodotte durante il progetto, garantendone la condivisione e l’utilizzo efficace da parte degli stakeholder e dei decisori.
- I dati grezzi, le mappe elaborate e gli altri indicatori saranno condivisi seguendo standard internazionali aperti. In particolare, i dati provenienti dai sensori di monitoraggio installati sul territorio di studio (Italia e Svizzera) saranno archiviati e pubblicati tramite un software conforme agli standard come il SensorThings API.
- Sulla base del Data Management Plan (DMP) redatto nelle attività A.1.1 e A.1.2, verranno identificati i format dei dati grezzi prodotti, in particolare per i dati LiDAR, raster e vettoriali, garantendo l’uso di standard aperti (es. LAS/LAZ per LiDAR, GeoTIFF, GeoPackage).
Sperimentazione di modalità di geomatica per la mappatura di fenomeni locali che indicano disfunzionalità dei boschi di protezione.
Analisi dettagliata dei boschi periurbani, con un focus sull’individuazione e mappatura di disfunzionalità strutturali su scala fine.
- Impiego combinato e comparativo di diverse tecnologie geomatiche di rilievo tridimensionale: LiDAR terrestre (TLS), LiDAR da drone (ALS), sistemi Mobile Mapping (back-pack con tecnologia LiDAR e fotogrammetrica), integrati con metodi topografici tradizionali (Stazione Totale, GNSS, ecc.).
- Geolocalizzazione semi-automatica delle aree colpite da schianti: un inventario georeferenziato utile per la gestione forestale, la valutazione del rischio e la pianificazione di interventi.
- Individuazione di un “footprint” al suolo: impatti o disturbi del suolo causati dagli schianti.
- Rilievi sul campo, elaborazione delle nuvole di punti (pulizia, allineamento, ottimizzazione), analisi spaziale e morfologica, modellizzazione dei pattern e produzione di cartografie tematiche in ambiente GIS.
- MAPFOR punta a promuovere l’uso delle tecnologie geomatiche nel contesto forestale periurbano e a definire metodologie replicabili e scalabili, trasferibili anche ad altri contesti montani e pedemontani della regione insubrica.
Mappatura a grande scala e caratterizzazione delle strutture dei boschi periurbani.
Mappatura ad alta risoluzione e sulla caratterizzazione strutturale dei boschi periurbani, per estendere l’analisi a porzioni di territorio ampie mantenendo un elevato dettaglio e una forte componente tecnologica.
- Generazione di una base cartografica ad alta risoluzione, costituita principalmente da modelli digitali del terreno (DTM), della superficie (DSM), la mappatura delle altezze arboree dal suolo e delle chiome, fondamentali per comprendere la struttura verticale del bosco.
- In Svizzera, questi dati LiDAR sono già disponibili, mentre sono insufficienti sul versante italiano. Compito del progetto colmare il divario, contribuendo così a migliorare la conoscenza di base della struttura forestale.
- Elaborazione di modelli per ottenere indicatori dendrometrici avanzati, come la mappatura dei diametri dei tronchi, il riconoscimento delle geometrie arboree e l’identificazione di pattern strutturali ricorrenti.
Prodotti
Implementazione di un sistema di condivisione secondo standard internazionali aperti
Report descrittivo dell’attività
Metodologia di rilievo mobile mapping integrato.
Modalità di elaborazione dei dati in formato interoperabile, produzione delle mappe tematiche
Acquisizione ed elaborazione dei dati alla scala territoriale (caso studio Provincia Lecco).
Integrazione dei dati a micro scala con quelli a macro scala, casi studio in Italia e Svizzera.
Produzione di mappe tematiche





