ANALISI E DEFINIZIONE DEL CONTESTO

ANALISI E DEFINIZIONE DEL CONTESTO

Conoscere i boschi periurbani per gestirli meglio

L’attività definisce il contesto di riferimento dei boschi periurbani, integrando dati, conoscenze scientifiche e informazioni geografiche per supportare una gestione più efficace, coordinata e consapevole.

Sintesi dello stato attuale e ruolo dei boschi perirubani, dei loro molteplici servizi ecosistemici, degli effetti dei cambiamenti climatici, delle attività umane e delle criticità e rischi associati
Il tessuto urbano si trova sovente a diretto contatto con le foreste; pertanto, c’è la necessità di studiare questi boschi periurbani che vanno acquisendo nuove caratteristiche e funzioni.

  • Definizione condivisa del concetto di bosco periurbano.
  • Revisione delle conoscenze sulla loro formazione ed evoluzione nel tempo che evidenzi gli effetti dei cambiamenti climatici e delle attività umane.
  • Selezione di dati statistici e riferimenti bibliografici per delineare le dimensioni del problema e valutare interessi, criticità e sfide consociate.
  • Analisi delle difficoltà degli interventi selvicolturali, valutazione di possibili soluzioni e strategie per migliorare l’efficacia degli enti e operatori coinvolti
  • Sintesi dell’insieme delle funzionalità dei boschi periurbani, con particolare attenzione a: fruizione come spazi ricreativi; idoneità nel limitare l’instabilità dei versanti e i processi gravitativi; diffusione delle specie neofite; invecchiamento dei boschi e problematiche per sovraccarico di selvaggina.

Sintesi e revisione dei geodati disponibili sui boschi periurbani per parte italiana e svizzera, valutazione della loro completezza e necessità di integrazione.
Quadro delle disponibilità di informazioni georeferenziate (e dei relativi geoservizi volti a permettere la fruizione di queste informazioni) di cui dispongono attualmente il personale e gli enti attivi nella gestione dei boschi periurbani.

  • Informazioni concernenti direttamente i boschi (estensione, composizione floristica, altezze, struttura, ecc.)
  • Altre informazioni geografiche non prettamente forestali o selvicolturali ma molto utili o addirittura indispensabili per poter migliorare, razionalizzare e ottimizzare la gestione forestale; geodati vettoriali che descrivono l’idrografia o le caratteristiche e distribuzione delle infrastrutture umane
  • Dati raster che descrivono le forme del terreno o la superficie delle chiome come i modelli digitali di elevazione ad alta risoluzione e il modello dell’altezza della vegetazione.
  • Come sono evoluti nel tempo gli inventari forestali nazionali, e quali informazioni si possono trarre da questi inventari.

Prodotti

Raccolta informazioni, definizione glossario comune

Report dell’attività

Raccolta dati e tecnologie relative ai boschi periurbani e per la gestione dei rischi

Revisione scientifica dell’uso della geomatica per la caratterizzazione dei boschi periurbani

MAPFOR

RSO 2.4 – Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofe e la resilienza

BUDGET 

€ 899.856

CONTRIBUTO SVIZZERO

CHF 118.000

STATO DI AVANZAMENTO 

periodo di attuazione: 1 gennaio 2026 – 30 giugno 2028

PARTNER

GAL parchi e valli del LECCHESE • SUPSI • Provincia di Lecco • Politecnico di Milano • Fondazione Politecnico di Milano • Cantone Ticino Dipartimento del territorio • WSL Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (Zurigo)