Progetti di cooperazione nazionale
FORESTLINK
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Foreste, networking, comunità e innovazione
ForestLink – Foreste, networking, comunità e innovazione è un progetto di cooperazione sostenuto dall’Intervento SRG06 – LEADER, dedicato alla gestione sostenibile delle foreste montane e alla valorizzazione delle aree rurali dell’arco alpino.
Il progetto intende rafforzare la capacità dei territori montani e rurali di affrontare in modo strategico e condiviso le sfide poste dai mutamenti climatici ed economici. L’obiettivo è promuovere l’evoluzione del comparto forestale verso modelli multifunzionali e aperti, integrando la tutela attiva della biodiversità e dei servizi ecosistemici nelle pratiche quotidiane di governo del territorio.
Attraverso l’integrazione tra strumenti digitali avanzati – come sensori, intelligenza artificiale e sistemi di analisi dei dati – e percorsi partecipativi strutturati, ForestLink mira a consolidare nuove alleanze, diffondere competenze attive tra gli operatori e attivare modelli di governance forestale più inclusivi e orientati al lungo periodo.
L’obiettivo è applicare i modelli tecnologici a quattro ambiti critici ed emblematici del territorio lecchese, per accrescere la consapevolezza dei rischi legati ai cambiamenti climatici e all’abbandono:
GESTIONE e VALORIZZAZIONE: indagini su boschi pubblici soggetti a usi civici (jus plantandi, uso focatico), supporto giuridico e gestionale per le proprietà boscate private parcellizzate, e analisi dei soprassuoli a dominanza di castagno per filiere nobili o ingegneria naturalistica.
RISCHIO INCENDI VICINO AI CENTRI ABITATI: mappatura e valutazione del pericolo nelle aree in cui il bosco sta colonizzando i terreni abbandonati a ridosso delle case (es. frazione di Introzzo in Comune di Valvarrone), con analisi dei costi di intervento.
DISSESTO IDROGEOLOGICO LUNGO I TORRENTI: utilizzo di software per analizzare lo stato dei boschi non gestiti lungo le aste torrentizie colpite da eventi calamitosi, determinando il grado di urgenza degli interventi di messa in sicurezza.
BOSCHI RICREATIVI e TURISTICI: monitoraggio tecnologico dei flussi turistici e dei danni da eccessiva frequentazione, per evitare il collasso fisiologico dei boschi ad uso ricreativo e garantirne la perpetuazione.
AZIONI COMUNI
Un percorso condiviso tra territori
1. Analisi del contesto e mappatura
Un percorso di analisi multidimensionale per approfondire il rapporto tra comunità locali e sistemi forestali. Attraverso telerilevamento, sensori e intelligenza artificiale, verranno mappate le criticità e le potenzialità ecologiche, sociali ed economiche dei territori, definendo scenari futuri in grado di orientare la programmazione forestale locale in chiave adattiva.
2. Diffusione e sviluppo di competenze
Attivazione di laboratori tematici, workshop e percorsi di pianificazione partecipata aperti a tecnici, amministratori e operatori. Questa fase è dedicata alla condivisione di strumenti digitali, piattaforme webGIS, modelli di accordo di foresta e all'esplorazione di schemi innovativi di Pagamento per i Servizi Ecosistemici (PES).
3. Scambi di esperienze e divulgazione
L'azione unisce il confronto sul campo alla massima diffusione del lavoro svolto. Attraverso study visit e tavoli di networking tra imprese, enti e tecnici, verranno raccolti modelli gestionali di successo da replicare nei contesti alpini. Parallelamente, un sistema di comunicazione integrato garantirà la trasparenza, la trasferibilità e la massima visibilità dei risultati raggiunti.


